Era lo slogan dei Giochi Paraolimpici di Londra 2012. Credo che rispecchi a pieno lo spirito a cui questi giorni abbiamo assistito. Forse il termine più adatto è “partecipato”, perchè gli organizzatori e gli stessi atleti ci hanno accolto a braccia aperte alle INAS World Athletics Indoor Championships svoltesi ad Ancona tra il 10 e il 13 marzo. La Federazione Italiana dello Sport per Disabilità Intellettiva e Relazionale (FISDIR) e la Federazione Internazionale Sportiva per Persone con Disabilità Intellettiva (INAS) hanno organizzato i Campionati Mondiali di Atletica Indoor proprio ad Ancona.  Oltre 100 atleti proveniente da 14 paesi del Mondo hanno avuto modo di qualificarsi per le prossime Paralimpiadi di Rio 2016. Abbiamo avuto la possibilità di contribuire grazie all’INAS e alla FISDIR, in particolare grazie alla collaborazione con il presidente Piermattei dell’associazione Antrophos.  L’Esn Esan Ancona è lieta di essere stata presente, con esners ed erasmus, tra i volontari che hanno aderito all’evento “perché è stata davvero un’esperienza coinvolgente, una di quelle cose che non mi sarei mai aspettata di fare quando sono entrata in Esn. Esn ti arricchisce con tante piccole cose. E’ stato bello conoscere un po’ più da vicino la realtà dei giochi paraolimpici e vedere quanto questi atleti si impegnino e siano bravi. E tutta la macchina organizzativa che c’è dietro.”  E così ci siamo ritrovati sugli spalti a tifare, sulla pista ad aiutare, qualcuno di noi si è ritrovato anche ad una conferenza stampa. E forse la dimostrazione più autentica di quanto ci sia piaciuto partecipare è “ proprio il fatto che oggi sono di nuovo qua, benché alle spalle abbia solo qualche ora di sonno, ma poco importa volevo essere presente anche oggi”.  

Ecco credo proprio che questo sia lo spirito che c’è dietro ad ogni associazione portata avanti dalla passione dei propri soci. Esn ne è un esempio. Questa partecipazione è nata dalla collaborazione non solo con le associazioni organizzatrici, ma anche grazie alla connessione del nostro network a livello internazionale. Proprio grazie ad Elisabete di Esn Madeira siamo venuti alla conoscenza di quest’attività e da lì è iniziato a mettersi in moto il tutto in pochi giorni. Risultato? Una bellissima attività dove Exchange Ability e sport si sono incontrati mostrando come “ la volontà è più forte dell’abilità”.  

Non possiamo che non essere d’accordo con uno dei più grandi atleti della storia: 

“I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione.”